Controlli e verifiche attrezzature ed impianti
La Circolare del Ministero
del Lavoro 8 gennaio 2001, n. 3 riepiloga gli obblighi di controllo e di
verifica sulle attrezzature e gli impianti di utilizzo più diffuso, con lo scopo
di creare maggiore chiarezza nella materia in oggetto.
In via preliminare occorre
tenere presente che nella legislazione vigente sono da tempo presenti
disposizioni di carattere generale concernenti controlli dello stato di
efficienza e conservazione, ai fini di sicurezza, delle attrezzature messe a
disposizione dei lavoratori (si vedano l'art. 374, ultimo comma, del DPR n.
457/1955 e l'art. 35, comma 4, lett. C. del D.L.vo n. 626/94). I soggetti
destinatari di dette disposizioni sono i datori di lavoro alla cui autonoma
discrezionalità organizzativa ed operativa è rimessa la loro corretta gestione.
In aggiunta alle suddette
prescrizioni, il legislatore ha poi previsto particolari regimi di controllo per
determinate attrezzature individuate in relazione a loro specifiche
caratteristiche. Si tratta, in pratica, di quelle attrezzature che, a causa
dell'elevato livello dei rischi intrinsechi o per le particolari modalità di
installazione o di impiego, o della necessità di subire frequenti montaggi e
smontaggi, presentano la tendenza ad un più rapido deterioramento delle proprie
caratteristiche di sicurezza.
Per queste specifiche
attrezzature la legge indica:
ü
i soggetti
destinatari dell'obbligo giuridico (nella massima parte dei casi si tratta del
datore di lavoro o dell'esercente l'attrezzatura);
ü
la
periodicità e le modalità dei controlli;
ü
i soggetti
titolati ad effettuarli in concreto.
In questo quadro
regolamentare, la prescrizione di cui all'art. 2, comma 4 del D.L.vo n. 359/1999
( che aggiunge un comma 4-quater all'art. 35 del D.L.vo 626/94)
rappresenta l'esplicita, formale e sistematica attuazione della corrispondente
disposizione della Direttiva 95/63/Ce - di cui il D.L.vo 359/1999 costituisce
l'atto di recepimento.
Con tale prescrizione, in
pratica, viene ribadito quanto già stabilito dalla vigente legislazione, e si
dispone, da una parte, che il datore di lavoro provveda affinché le attrezzature
considerate nell'Allegato XIV del D.L.vo n. 626/94 siano sottoposte alle azioni
di controllo ivi indicate e, dall'altra, si precisa che ciò deve avvenire "
sulla base della normativa vigente ".
In riferimento all'All. XIV,
vengono individuate le famiglie di attrezzature interessate alla sorveglianza,
mentre l'obbligo giuridico di metterla in atto è stato mantenuto in capo al
datore di lavoro, ovvero all'esercente quando sia anche datore di lavoro.
Il rinvio alla normativa
vigente ha come diretta conseguenza di lasciare immutato il regime dei controlli
in questione. Dal che, ulteriormente discende che, rimanendo immutate le
modalità in esso previste, alle singole attrezzature di lavoro considerate nel
citato Allegato continua ad applicarsi quanto già previsto nella corrispondente
regolamentazione, relativamente ad esempio, al tipo ed alla periodicità
dell'intervento o al soggetto che concretamente è titolato ad eseguirlo.
Il decreto in argomento
integra le precedenti disposizioni nel momento in cui pone ai datori di lavoro
l'obbligo di provvedere alla registrazione dell'esito delle azioni di controllo
di cui sopra, per tutte le attrezzature di lavoro considerate nell'Allegato XIV:
è noto infatti che per alcune di esse - in genere quelle il cui controllo viene
effettuato dai soggetti pubblici - la redazione di documenti riguardanti l'esito
dell'azione condotta è già prevista dalle corrispondenti procedure. Il decreto
precisa, altresì, che detta documentazione deve essere mantenuta a disposizione
dell'Autorità di vigilanza per un tempo predeterminato.
Da tutto quanto precede
deriva che l'art. 2 in questione non attribuisce al datore di lavoro alcuna
ulteriore discrezionalità nella individuazione dei soggetti cui affidare il
compito dell'esecuzione delle prescritte azioni di controllo, atteso che gli
stessi sono già stati individuati dal legislatore.
PROSPETTO DEGLI OBBLIGHI DI
CONTROLLO E VERIFICA SU TALUNE ATTREZZATURE ED IMPIANTI DI PIÙ DIFFUSO IMPIEGO
|
Attrezzatura |
Intervento /
Periodicità |
Soggetto obbligato |
Personale incaricato |
Fonte normativa |
Art. |
|
Scale aeree ad
inclinazione variabile |
Verifica periodica
annuale |
Datore di lavoro |
Asl |
D.P.R
n.547/1955 |
25 |
|
Ponti mobili
sviluppabili su carro |
Verifica periodica
annuale |
Datore di lavoro |
Asl |
D.P.R
n.547/1955 |
25 |
|
Ponti sospesi muniti di
argano |
Verifica periodica
annuale |
Datore di lavoro |
Asl |
D.P.R
n.547/1955 |
25 |
|
Idroestrattori
centrifughi (con
diametro esterno del paniere > 50 cm) |
Verifica periodica
almeno annuale |
Datore di lavoro |
Asl |
D.P.R
n.547/1955 |
131 |
|
Funi e catene di
impianti ed apparecchi di sollevamento e di trazione |
Verifica trimestrale |
Datore di lavoro |
Personale specializzato |
D.P.R n.547/1955 |
179 |
|
Gru ed apparecchi di
sollevamento di portata > 200 Kg. |
Verifica annuale |
Datore di lavoro |
Asl |
D.P.R
n.547/1955 |
194 |
|
Organi di trazione, di
attacco e dispositivi di sicurezza dei piani inclinati |
Verifica mensile |
Datore di lavoro |
Non specificato |
D.P.R n.547/1955 |
220 |
|
Macchine ed
attrezzature per la lavorazione di esplosivi |
Revisioni e pulizie
periodiche, secondo disposizioni aziendali |
Datore di lavoro |
Non specificato |
D.P.R. n.302/1956 |
11 |
|
Attrezzatura |
Intervento /
Periodicità |
Soggetto obbligato |
Personale incaricato |
Fonte normativa |
Art. |
|
Elementi di ponteggio |
Revisione prima del
reimpiego |
Datore di lavoro |
Non specificato
|
D.P.R.
n.164/1956 |
7 |
|
Ponteggi metallici
fissi |
Revisione periodica ed
occasionale |
Datore di lavoro |
Responsabile di
cantiere |
D.P.R.
n.164/1956 |
37 |
|
Argani dei ponti
sospesi |
Verifica biennale |
Datore di lavoro |
Asl |
D.P.R.
n.164/1956 |
50 |
|
Funi dei ponti sospesi |
Verifica trimestrale |
Datore di lavoro |
Personale specializzato |
D.M. 12.9.1959 |
11 |
|
Armature degli scavi |
Sorveglianza
particolare
Controllo giornaliero |
Datore di lavoro |
Non specificato |
D.P.R.
n.320/1956 |
17 |
|
Freni dei locomotori |
Controllo continuo |
Datore di lavoro |
Non specificato |
D.P.R. n.320/1956 |
25 |
|
Micce - velocità di
combustione |
Controllo periodico |
Datore di lavoro |
Non specificato |
D.P.R. n.320/1956 |
46 |
|
Materiali recuperati da
costruzioni sceniche |
Revisione |
Datore di lavoro |
Personale pratico |
D.P.R.
n.322/1956 |
8 |
|
Opere sceniche |
Revisione accurata |
Datore di lavoro |
Personale pratico |
D.P.R. n.322/1956 |
9 |
|
Riflettori e batterie
di accumulatori mobili |
Verifica sistematica |
Datore di lavoro |
Personale esperto |
D.P.R. n.322/1956 |
16 |
|
Teleferiche private |
Collaudo di primo
impianto
Visita tecnica
periodica almeno quinquennale |
Esercente/Datore di
lavoro |
Professionista iscritto
all'Albo Min. Trasporti |
D.I. 6.5.1972 |
9 |
|
Elevatori trasferibili |
Verifica periodica
trimestrale/annuale |
Costruttore -
Utilizzatore - Datore di lavoro
|
Personale abilitato |
D.M. 2.4.1981 Allegato
A |
33 |
|
Attrezzatura |
Intervento /
Periodicità |
Soggetto obbligato |
Personale incaricato |
Fonte normativa |
Art. |
|
Ponteggi sospesi
motorizzati |
Verifica periodica
biennale |
Utilizzatore - Datore
di lavoro |
Direzione Prov.le
Lavoro |
D.M. 4.3.1982 |
2 |
|
Funi dei ponteggi
sospesi motorizzati |
Verifica trimestrale |
Utilizzatore - Datore
di lavoro |
Personale specializzato |
D.M. 4.3.1982 |
3 |
|
Ascensori e
montacarichi in servizio privato |
Collaudo di primo
impianto (fino al 30.06.2001 per impianti non marcati CE) |
Proprietario |
Soggetti indicati
nell'art. 19.3 DPR n.162/1999 |
D.P.R.
n.162/1999 |
19 |
|
Verifica periodica |
Proprietario |
Soggetti indicati
nell'art. 13.1 DPR n.162/1999 |
D.P.R.
n.162/1999 |
13 |
|
|
Verifica straordinaria |
Proprietario |
Soggetti indicati
nell'art. 13.1 DPR n.162/1999 |
D.P.R. n.162/1999 |
14 |
|
|
manutenzione |
Proprietario |
manutentore |
D.P.R.
n.162/1999 |
|